CLAUDIO CRAVERO - Legati da trame invisibili

22.04.2021

Lo SCATTO DI SOLIDARIETA' tratto dalla Collezione FANTASMI 


"Case sfitte, disabitate o temporaneamente vuote, ma che presentano tracce. Non si abbandona radicalmente un luogo senza lasciare memoria di sé, dietro di noi segni e oggettiche ci appartengono come noi apparteniamo loro..."

E' tratto dal progetto FANTASMI del 1997 lo scatto donato a favore dell' asta benefica,organizzata da YMF a sostegno dei bambini di Casa de los Ninos e delle loro famiglie.

Claudio Cravero vive e lavora a Torino. Alterna la passione per la fotografia a quella per il teatro (dal 1983 al 1991 è tra i fondatori e attore del FANTEATRO).Affascinato dal cinema, le sue immagini lo esplorano con mini-racconti fotografici per poi approdare ad esperimenti di sintesi con più figure in un solo negativo.

E' uno dei quattro fondatori dell'associazione culturale FINE (Fotografia e Incontri con le Nuove Espressioni) con spazio espositivo no-profit dedicato ai nuovi fotografi. L'utilizzo della luce naturale è una costante nei suoi lavori,che rimandano ai classici della pittura e del cinema come nei tableaux vivants, in cui esorcizza la paura della morte o condanna il potere che manipola l'informazione. 

Espone in Italia ed all'estero: Francia, Portogallo, Repubblica Ceca, Argentina e Stati Uniti. Da alcuni anni è fotografo volontario per ASSOCIAZIONI UMANITARIE in Uganda, India, Bangladeshe Burkina Faso. I suoi scatti raccontano, senza falsa retorica, sintesi di sorie di chi rimane nell'ombra: gli IN/VISIBILI (che è anche il nome di uno dei suoi progetti fotografici)

Attraversa l'immaginario collettivo per parlare delle differenze e delle etichette che attribuiamo al"diverso", nell'incapacità di accettarlo. La diversità diventa ricchezza, occasione di crescita e incontro, producendo scambi, relazioni e conoscenze.

Non bisogna fare l'errore di giudicare le cose guardandole solo da un punto di vista: per poterle valutare esattamente, bisogna considerarne anche i lati nascosti. Chi ha questa sensibilità possiede una ricchezza in più, lo mette in condizione di cogliere aspetti del reale che sfuggono ad altri, alimentando così incessantemente la propria profonda umanità.

L'arte può aiutarci a maturare la consapevolezza che la nostra vita non può essere ristretta entro gli angusti orizzonti delle necessità pratiche, del calcolo, della convenienza, dell'interesse. Non possiamo essere solamente spettatori in balia degli eventi.

"...trame invisibili e chilometri di filo ininterrotti ci legano ,inevitabilmente, gli uni con gli altri"

Claudio ha "abbracciato" l'iniziativa YMF a sostegno dei più deboli ed il suo contributo è una grande ricchezza, perchè la sua SENSIBILITA' è un dono raro al servizio della SOLIDARIETA'. SENSIBILITA' è rendersi conto di quanto ognuno di noi, nel proprio piccolo, faccia parte di un qualcosa di più grande e per questo motivo ogni azione deve essere pensata e compiuta nel RISPETTO di tutti. # Vietatocalpestareildirittodisognare

OGNUNO PUO' FARE LA DIFFERENZA