Copia di L'UTOPIA

10.11.2021

                                             FILOSOFANDO S'IMPARA QUALCOSA DI SE'

L'UTOPIA (singolare-femminile, dal nome fittizio di un paese ideale) E' COME L 'ORIZZONTE; nonostante mi ostini a camminargli incontro rimane laggiù, perfetto ed irraggiungibile. A cosa serve allora? Serve ad incuriosirci, a stupire, a farci immaginare, .....................ma soprattutto farci a farci camminare!

"Abbiamo bisogno di utopie.... senza, il mondo non cambierebbe"

Il 2020 è destinato a rimanere sui libri di storia. Iniziato in cattività, con con un frullato di "paura e incertezza" rimane un punto interrogativo sul futuro di domani.E' il caso di ammettere che questa pandemia ha ribaltato i paradigmi ed allargato le crepe della disuguaglianza. Abbiamo scoperto ( o lo sapevamo già ma facevamo orecchie da mercante?) una povertà non solo materiale. Il risultato è una sorta di depressione collettiva della speranza , di sfiducia nel mondo. Le utopie sembrano morte , assieme agli ideali. SEMBRANO!Ho detto sembrano!

Vi assicuro che c'è una moltitudine di piccole persone che in una moltitudine di piccoli luoghi, hanno cambiato (e stanno cambiando ora ) una moltitudine di piccole cose, grazie allavolontà di realizzare qualcosa che non esisteva ......che avevano solo immaginato . Ecco perchè credo nell' UTOPIA e nell'importanza di lottare per i propri sogni, mantenendo lo spirito creativo vivo ed anche un po folle. E' il MOTORE di ogni cosa, è fragilità e forza insieme e, perchè no, può realizzarsi strada facendo, mentre cammini con lo sguardo fisso sull'obbiettivo.Mission impossible? Probabilmente! Non pensiamoci troppo quindi perchè o non facciamo nulla oppure iniziamo da qualche parte....anzi da quello che ci riesce meglio! "Cominciate a fare quel che è necessario,poi ciò che è possibile. Vi ritroverete a fare l'impossibile" (Francesco d'Assisi)

L'ARTE, specchio di una natura perfetta in ogni sua forma, rappresenta un po' quell'orizzonte che ci attrae. Non importa dove riusciremo a spingerci.....ciò che conta è la voglia di camminare, di sognare, di creare, di trovare il meglio di noi stessi. Una sorta di "carota per l'asino" , di "uva per la volpe". E' un GIOCO CHE LIBERA, un INSIEME di immagini e colori, non necessariamente ben miscelati, ma capace di suscitare emozioni e nuovi stati d'animo, così come MUSICA riesce a diventare un equalizzatore di umore. L'ARTE RAPPRESENTA UN' UTOPIA fino a quando non prende forma!

E poi c'e L'UGUAGLIANZA......l'altra grande UTOPIA in un mondo dove il colore della pelle è più importante del colore degli occhi.

Verissimo! Non siamo uguali, anzi siamo tutti diversi! C'è chi, senza meriti, è nato dalla parte giusta del mondo e gli è stato riconosciuto il diritto di rimanerci( e non parlo necessariamente di geografia)
e chi, senza colpe, è nato in quella sbagliata e non ha l'istruzione necessaria ed mezzi per uscirne.

Non credo nel Karma ma nella VOLONTA' di poter cambiare le coseSI; credo nei piccoli gesti che nascono dalla CONSAPEVOLEZZA e dalle INTENZIONI ,credo nelle occasioni (non solo quelle che fanno "l'uomo ladro", ma quelle che gli danno l'opportunità "dare" qualcosa ). Soprattutto credo nella FORZA della SOLIDARIETA' , che collega cose e persone attraverso un filo invisibile capace di abbattere muri......rendendo REALIZZABILE ogni forma di UTOPIA.

Grazie all'ingegnere  LUCA GIOVANI ed alla modella SILVIA BOTTI per la REALIZZAZIONE dell'idea "TESTA di LEONESSA" ( I TERMOSIFONI)