IL VALORE IMMENSO DEI GESTI

08.02.2021

MAURO RAFFINI:  il fotoreporter che affronta con rispetto e sensibilità i TEMI SOCIALI

Scattare in bianco e nero è una scelta artistica. 

Una buona foto in bianco e nero va pensata (in bianco e nero) ancor prima dello scatto. Le ombre, grigie o nere anch'esse, assumono la stessa importanza degli oggetti che le producono e possono rafforzare molto di più il senso e la comunicatività dell'immagine. A volte il colore distrae....

Mauro Raffini è nato a Cuneo nel 1946. Fotografo professionista dal 1971 si è occupato prima di fotografia di reportage, in seguito di campagne svolte nell'ambito dell'industria, del paesaggio e dell' architettura.

Nel campo della fotografia a colori prosegue una sua personale ricerca pubblicata da numerosi enti e aziende. Ha realizzato una trentina di libri e le sue opere sono presenti musei e fondazioni in Italia e all'estero. Ha lavorato per ONG in Mozambico e Brasile, ha insegnato allo IED di Torino e curato la mostra 'Fuori dal set' sul lavoro di Chiara Samugheo per il Museo del Cinema.

È il primo fotografo italiano ad essere presente al M.A.C.A.M.(Museo di Arte Contemporanea all'Aperto di Maglione) e si occupa anche della curatela di mostre fotografiche. 


Come photoeditor della mostra Exodos della Regione Piemonte è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica per l'eccellente lavoro svolto per la realizzazione del progetto. Esposta dal Gennaio 2017 in 24 città, tra cui Torino, Roma Bruxelles, la mostra è un reportage collettivo sulle rotte percorse da milioni di persone in fuga dalle proprie terre sconvolte da guerre, siccità e povertà; 12 fotoreporter/videomaker indipendenti impegnati a raccontare il «volto umano» della crisi dei migranti partendo dalle persone, dagli sguardi, dalle storie.....

Attualmente con il progetto della mostra itinerante 'Migreye' racconta delle migrazioni del passato e del presente. Con grande rispetto e sensibilità Mauro affronta da sempre TEMI SOCIALI; la sua attenzione si focalizza sui nomadi, i senzatetto, i rifugiati, i cosiddetti "INVISIBILI", I VULNERABILI che necessitano di accoglienza e di sostegno. https://www.youtube.com/watch?v=eKdo7BwfIcU

Attraverso i suoi scatti parla di multietnicità ed integrazione e di quelle situzioni che spesso preferiamo evitare di vedere. La fotografia, per lui diventa un mezzo per "sollevare la coltre che ricopre le cose", per entrare in empatia con i soggetti coinvolti per "vedere" la realtà in modo consapevole" invece che "gettare uno sguardo" e passare oltre.


C'è un profondo legame tra la mission di YMF e l'atteggiamento di Mauro: L'ARTE come espressione del talento umano che nasce dalla necessità di condividere emozioni, lanciare messaggi, combattere l'indifferenza. Un linguaggio IMMEDIATO, DIRETTO e UNIVERSALE per sensibilizzare l'attenzione pubblica sui problemi sociali .

La sua opera intende dunque avere un valore documentale, essere testimone della condizione umana, contribuire a favorire la comprensione di fenomeni di attualità. 

Lo scatto donato all'Asta Benefica  e le immagini condivise nel Videoclip YOU'RE MY FRIEND diventano "quella" mano tesa pronta ad aiutare, accogliere, donare.

 Un grande onore poterti avere nel nostro team, Mauro.

https://www.mauroraffini.com/

https://www.instagram.com/mauro_raffini/